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mercoledì, maggio 8

Sognando Masterchef (Il pranzo di Arduinette)


Caro Lettore,

nel film “Il pranzo di Babette”, la protagonista, una prestigiosa ex cuoca parigina, costretta a scappare dalla Francia e a rifugiarsi in Danimarca, decide di utilizzare una vincita alla lotteria per preparare un pranzo speciale per le sue integerrime e modeste padrone di casa. Le sequenze dedicate alla preparazione del pranzo, con in sottofondo il piacevole rumore del brodo di tartaruga che bolle nel pentolone, mi trasmettono la passione per la cucina, l'attenzione dedicata alla preparazione delle pietanze, e il rispetto nei confronti delle materie prime usate. 
La mia passione per la cucina non è nata con quella per il cibo. Infatti, sebbene sia mia madre che entrambe le mie nonne fossero delle donne dedite al fornello, sono sempre stata solo spettatrice, assaggiatrice e fruitrice della loro arte, ma non loro discepola.

lunedì, aprile 15

Carne Tremula (De Gustibus...)



Caro Lettore,


non c’è dubbio, mi piace mangiare! Però, se è vero che la quantità di cibo che passa dal mio piatto al mio stomaco non mi spaventa, devo ammettere di avere gusti limitati, il che potrebbe far pensare che io sia schizzinosa, mentre in realtà il mio atteggiamento è conseguenza di esperienze particolari della mia infanzia che non sono riuscita a superare del tutto.

Da piccola sono sempre stata elogiata dai miei familiari soddisfatti perché "la bambina è di appetito e non ha mai saltato un pasto”. Ci sono alcuni aneddoti a conferma di ciò, tipo il fatto che fossi abituata a mangiare a mezzogiorno in punto e che diventassi una iena se non mi si presentava il piatto alla mia ora, per cui mia madre racconta di quando non sapevo ancora parlare ma urlavo “iso iso!!” dal seggiolone chiedendo che mi fosse dato il riso; oppure i dispetti che mi faceva la mia bisnonna che avvicinandosi l'ora di pranzo mi veniva a cercare dicendomi che non mi avrebbero dato da mangiare, e io disperata che gattonavo piangendo a cercare consolazione da mia nonna.