Molly: "E' così eccitante viaggiare Zeb, ogni giorno incontriamo un paesaggio diverso!"
Zeb: "Ecco perchè nessuno riesce a stare lontano da questo paese quando l'ha conosciuto!"
Caro
Lettore,
C’è
una serie televisiva che ho amato da piccola e di cui ti voglio raccontare, sperando
che anche tu la conosca e possa condividere il ricordo con me, oppure di
suscitare la tua curiosità, nel caso tu non l’avessi mai vista in tv.
Si
tratta di “La conquista del West”, detta anche “Alla Conquista del West”, (titolo
originale “How the west was won”) trasmessa in tre stagioni per un totale di 25
puntate, negli stati Uniti alla fine degli anni settanta, mentre in Italia per
la prima volta tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta su
rai due, e replicata negli anni da altre reti televisive.
Ho amato questa serie fin dalla prima puntata, ogni domenica pomeriggio mi piazzavo davanti alla tv con i miei genitori e cominciavo a gioire fin dalla sigla iniziale, che era costruita da una successione di immagini dei canyon, dei boschi e delle praterie americane con una musica che mi è rimasta in testa da sempre. La mia passione per questo telefilm è stata tale che ho una serie di audio-cassette registrate mettendo il registratore vicino al televisore, la cui qualità si può immaginare quanto fosse elevata, che mi risentivo spesso dopo la fine della messa in onda del telefilm.
La
serie è incentrata sulle vicissitudini di una famiglia americana, la famiglia
Macahan nel periodo tra il 1860 e il 1870, subito prima, durante e dopo la Guerra Civile Americana.
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| Alcuni componenti della famiglia Macahan, da sx, Lara, Josh, Zeb, Luke, Jesse, Molly |
Le
avventure della famiglia cominciano proprio alla vigilia della guerra di
secessione: il capofamiglia Timothy vive con la moglie Kate e i quattro figli
Luke, Lara, Josh e Jessie in Virginia, dove gestisce una fattoria coltivando i
campi annessi.
Nei 13
episodi complessivi delle prime due serie si raccontano le storie dei protagonisti, e le
varie vicende si intersecano tra di loro senza esaurirsi in singoli episodi. Nell’ultima
serie invece il filo rosso della storia principale scompare quasi del tutto ed
abbiamo 11 capitoli “chiusi” in cui si racconta una storia che si esaurisce con
la fine dell’episodio.
